Scandiano
I ritrovamenti collocano il territorio di Scandiano al Neolitico, mentre l’attuale insediamento fu fondato nel 1262 da Gilberto Fogliani con la costruzione del Castello attorno al quale si sviluppò il centro abitato.
Tra il ‘500 ed il ‘700 la città di Scandiano ebbe momenti di grande vitalità economica e politica con tutte le influenze governatrici che nel corso degli anni si susseguirono.
Nel 1796, dopo la fuga del Duca Ercole, con le truppe Napoleoniche che assediavano la città, Scandiano aderì alla repubblica Reggiana, introducendosi attivamente agli avvenimenti politici che segnarono la nascita delle repubbliche Cispadania e Cisalpina.
Numerose sono i lasciti che i vari esponenti dell’arte e della cultura hanno lasciato alla città di Scandiano, come gli scienziati Antonio Vallisneri e Lazzaro Spallanzani, il poeta Matteo Maria Boiardo.
La piazza, abbellita da porticati e dagli antichi ingressi alla città, offre ai visitatori numerose chiese, nonché il Castello di Scandiano abbellito e decorato a fresco da Nicolò dell’Abbate.